Dove si mette l’olio nella friggitrice ad aria, quale usare e come usarlo?

L’olio nella friggitrice ad aria può aiutare a rendere più croccanti i cibi, ma dove si mette, quale usare e come usarlo?

Una friggitrice ad aria senza olio ti permette di friggere qualsiasi alimento senza utilizzare grassi aggiunti, e su questo non ci piove. Di contro, l’utilizzo di un po’ di olio (giusto un paio di cucchiaini) viene comunque consigliato, per un motivo molto semplice: aiuta il cibo a cuocere in modo uniforme, e a raggiungere una croccantezza esterna simile (ma non uguale) agli alimenti fritti ad immersione.

Nonostante questo, ci sono diverse informazioni che dovresti conoscere, per capire dove si mette l’olio nella friggitrice ad aria, quanto metterne, quale tipologia usare e come utilizzarlo nel modo corretto. Non preoccuparti, perché in questa guida scopriremo insieme tutti i fattori più importanti!

Dove si mette l’olio nella friggitrice ad aria?

L’argomento è meno semplice rispetto a quanto si possa pensare. In linee generali l’olio conviene spruzzarlo sugli alimenti usando un vaporizzatore apposito, in modo tale da cospargere la superficie dei cibi di un sottilissimo velo di grassi. In questo modo, come ti ho anticipato, la frittura verrà più croccante e saporita, ma senza per questo alzare più di tanto il tenore calorico di ciò che friggeremo.

In alternativa è possibile versare l’olio all’interno di un contenitore, inserire anche gli alimenti e mescolarli fino a quando non saranno ricoperti di olio. Questo, ad esempio, è il metodo che utilizzo quando friggo le patate fresche, quindi non quelle surgelate (che già contengono olio). La quantità di olio può cambiare da ricetta a ricetta, e si va da un mezzo cucchiaino per le patate fino a due o più cucchiaini per altri alimenti!

C’è una informazione importante che dovresti conoscere, fondamentale per un corretto utilizzo della tua friggitrice ad aria. Non ci sono cassetti appositi per l’olio, dunque quest’ultimo dev’essere sempre messo PRIMA di inserire gli alimenti nel cestello dell’elettrodomestico, e non dopo. Ritornando ad altri esempi pratici, quando preparo la frittura di pesce misto prima inserisco gli ingredienti in un sacchetto per il frigo, poi verso l’olio, scuoto il sacchetto e infine verso la farina di semola rimacinata.

C’è anche chi spruzza l’olio direttamente dentro il cestello della friggitrice, ad esempio a metà cottura quando si fanno le patate o le verdure. Personalmente io preferisco farlo prima, perché in questo modo sono sicuro che l’olio si distribuisca uniformemente sulla superficie di ciò che sto friggendo. E soprattutto non andrò a sporcare le componenti della friggitrice.

Nota: per spruzzarlo puoi usare un comunissimo nebulizzatore di olio per la friggitrice ad aria, come questo.

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Come usare l’olio nella friggitrice ad aria?

Innanzitutto non c’è bisogno di ungere il fondo del cassetto o del cestello con l’olio, dato che la vernice antiaderente impedirà ai cibi di attaccarsi. In quel modo finiresti semplicemente per sporcare di più le componenti, rendendo poi più complessa la pulizia della friggitrice ad aria.

Come ti ho anticipato, l’olio deve essere messo sugli alimenti prima di inserire questi ultimi nella friggitrice. Per farlo, è possibile vaporizzarlo grazie ad un accessorio erogatore apposito, oppure usare la tecnica della “mescolanza” dentro ai sacchetti per la conservazione degli alimenti in frigorifero. Se devi aggiungere l’olio a cibi di dimensioni maggiori, puoi usare un classico pennello, oppure ancora una volta l’erogatore spray.

La stessa regola vale per gli alimenti impanati: quindi, anche in questo caso, potrai usare un vaporizzatore di olio o la tecnica della spennellatura. In alternativa, potrai mescolare l’olio direttamente alla panatura.

Per favore, evita di riempire di olio gli alimenti: in genere basta una quantità minima, giusto per ungere la superficie esterna dei cibi, così da renderli più croccanti. Se aggiungerai troppo olio, potresti aumentare il livello calorico degli alimenti e perdere tutti i vantaggi classici di una friggitrice ad aria, ovvero un abbattimento dei grassi intorno all’80% e una frittura più sana e più semplice da digerire!

Inoltre, mettendo più olio del dovuto, c’è il rischio che la friggitrice ad aria possa surriscaldarsi!

Un’altra tecnica classica per usare l’olio nella friggitrice è tramite la marinatura, come avviene ad esempio con il pollo arrosto o con le alette di pollo. Alla marinatura, poi, potrai aggiungere anche le spezie, per dare una ulteriore marcia in più al sapore e al gusto della tua frittura.

Nota: ricordati sempre che l’olio va aggiunto agli alimenti non trattati e fatti in casa, quindi quelli freschi. Gli alimenti pretrattati, come le patatine surgelate, contengono già olio (dato che sono state precedentemente fritte) e quindi non richiedono ulteriori aggiunte!

Che olio usare con la friggitrice ad aria?

Cominciamo subito con una premessa importantissima: non usare mai l’olio spremuto a freddo, dato che raggiungerà temperature molto alte e questo lo porterà a bruciarsi, producendo fra l’altro parecchio fumo di colore grigio. Gli oli grezzi e non raffinati, infatti, hanno un punto di fumo inferiore rispetto alle medie: significa che iniziano a decomporsi a temperature più basse, producendo così emissioni tossiche e cattivi odori.

Nota: cos’è il punto di fumo? Si tratta della temperatura alla quale un olio inizia a emettere fumo e a decomporsi, producendo acroleina (una sostanza tossica). Più il punto di fumo è alto, dunque, più l’olio rimarrà stabile a temperature elevate.

Quali sono le tipologie di olio da NON usare in una friggitrice ad aria? Tutti quelli che generalmente vengono consumati a crudo, come i seguenti:

  • Olio di soia
  • Olio di vinaccioli
  • Olio di lino
  • Olio di noce

Le eccezioni sono l’olio di oliva e l’olio di arachidi, per un motivo preciso: pur essendo adatti per il consumo a crudo, in realtà hanno una percentuale di grassi monoinsaturi superiore, quindi sono in grado di resistere anche a temperature elevate. Viceversa, gli oli a crudo classici (come quelli elencati poco sopra) hanno un’alta percentuale di grassi polinsaturi, e questo fattore abbassa notevolmente il loro punto di fumo.

Detto questo, in realtà un po’ tutti gli olii raffinati sono adatti per l’utilizzo con una friggitrice ad aria. Ciò che conta, infatti, è che abbiano un punto di fumo elevato (intorno ai 225 o 230 gradi Celsius), così da evitare che possano decomporsi durante la frittura, producendo acroleina. La raffinatura dell’olio, inoltre, serve per rimuovere impurità e tossine.

Ecco una lista delle tipologie di olio che puoi usare con la friggitrice ad aria:

  • Olio d’oliva (punto di fumo: 190-240°C)
  • Olio d’arachidi (punto di fumo: 230°C)
  • Olio di semi di girasole (punto di fumo: 225-245°C)
  • Olio di mais (punto di fumo: 230°C)

In linee generali, l’olio di oliva e l’olio di arachidi rappresentano le due opzioni più diffuse, se ti stai chiedendo quale olio usare con una friggitrice ad aria. Evita l’olio extravergine d’oliva, però: pur essendo più pregiato, non è raffinato e tende a degradarsi a basse temperature.

Nota: l’olio di oliva è ottimo, ad esempio, per spennellare le chele di granchio!

Quanto olio va messo nella friggitrice ad aria?

Quanto olio si può mettere in una friggitrice ad aria? Come ti ho spiegato, innanzitutto l’olio conviene metterlo prima di inserire gli alimenti nel cestello dell’elettrodomestico. In secondo luogo, la quantità ovviamente può essere diversa da ricetta a ricetta, e può cambiare anche in base alle dimensioni dell’alimento (come nel caso del polletti interi da spennellare).

Conclusioni

Oggi abbiamo scoperto insieme dove si mette l’olio nella friggitrice ad aria, come si usa, che olio usare e molte altre informazioni utili. Ci tengo a ricordarti che gli alimenti surgelati non richiedono l’utilizzo di olio aggiuntivo, dato che è già presente, quindi possono essere fritti senza olio. Al contrario, gli alimenti preparati in casa e non trattati richiedono giusto un velo di olio: questo permetterà all’aria calda emessa dalla friggitrice ad aria di creare uno strato esterno croccante e gustoso!

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Gabriele Li Mandri

Sono un web writer e nella vita mi occupo prevalentemente di scrittura. Da buon siciliano, sono un grande appassionato di cucina e di friggitrici ad aria. Quindi ho deciso di aprire questo blog per unire l’utile al dilettevole: scrivo, racconto e mostro le mie esperienze, sperando di aiutare le persone a caccia di informazioni sulle friggitrici e non solo!

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