Friggitrice ad aria o ad olio? Che differenza c’è?

Che differenza c’è tra una friggitrice ad aria e una friggitrice ad olio, dunque normale? In questa guida ti spiegherò tutto!

Oggi sono tantissimi gli appassionati di fritture che si chiedono quale scegliere tra una friggitrice ad aria e una ad olio. Il problema principale è che, sostanzialmente, si tratta di due apparecchi del tutto diversi, anche se hanno in comune un dettaglio: entrambi consentono di friggere, sebbene le air fryer utilizzino un sistema diverso.

Ci sono delle profonde differenze tra questi due elettrodomestici, che conviene approfondire, così da capire meglio quale delle due fa per te!

Funzionamento a confronto

Ovviamente conviene partire da un approfondimento sul funzionamento dei due elettrodomestici che, come ti dicevo, è molto, molto differente.

1. Come funzionano le friggitrici ad aria?

Una friggitrice ad aria funziona grazie al principio della termoconvezione. Significa che sfrutta l’aria riscaldata da una resistenza elettrica (posta in cima) e movimentata da una ventola, che crea un flusso di calore che avvolge gli alimenti. Di fatto, l’aria calda sostituisce la frittura ad immersione, il che ti consente di friggere anche senza usare l’olio, o usandone pochissimo (l’80% in meno rispetto ad una friggitrice classica).

2. Come funzionano le friggitrici ad olio?

Una friggitrice ad olio, invece, possiede una vasca da riempire (appunto) con l’olio, e una resistenza elettrica che permette di riscaldare quest’ultimo. Le temperature possono essere gestite grazie ad un termostato, e la frittura in questo caso avviene a contatto diretto, senza la circolazione d’aria ma ad immersione. Esistono anche dei modelli con cestello rotante, che consentono di inzuppare meno gli alimenti, dato che li immergono ciclicamente nell’olio.

Friggitrice ad aria e ad olio: le differenze

La differenza più evidente tra una friggitrice ad aria e una ad olio, ovviamente, è il risultato che otterrai in cottura. Inoltre, va detto che esistono dei cibi che non puoi cuocere con la friggitrice ad aria, ma che risultano invece eccellenti con la friggitrice con olio.

1. Cottura e calorie

Come detto, le air fryer sfruttano l’aria calda per cuocere gli alimenti. Il flusso di calore, che può toccare punte di 200 gradi e che si muove rapidamente a 360 gradi, avvolge la superficie esterna degli alimenti simulando la frittura. Questo per via del fatto che è in grado di creare la famosa crosticina croccante, pur mantenendo i cibi morbidi e succosi al loro interno.

Ovviamente, si parla di un “fritto non fritto”, visto che non avviene ad immersione. Significa che il risultato finale non sarà “scrocchioso” come le patatine fritte nell’olio alla vecchia maniera, ma avrò comunque una buonissima dose di croccantezza. Inoltre, non usando olio o utilizzandone pochissimo, potrai goderti una frittura più leggera, più sana, meno calorica e più facile da digerire!

Diciamo che è una questione di compromessi: se da un lato il risultato non può essere minimamente paragonato alla frittura ad immersione, dall’altro potrai comunque goderti un qualcosa di vagamente simile ma molto più salutare, abbattendo l’utilizzo di grassi aggiunti (e di calorie) fino al 75 o 80%.

Nota: naturalmente una friggitrice ad aria non fa dimagrire. Ti consente di diminuire i grassi consumati, ma l’apporto calorico dipenderà sempre dai cibi che friggi e dalle quantità che mangi!

Le friggitrici ad immersione, però, sono obbligatorie quando si tratta di cucinare alimenti con la pastella, che non può essere usata nella friggitrice ad aria. Questo perché la ventola potrebbe sollevare le componenti liquide e farle finire nella resistenza, combinando un macello. Inoltre, le friggitrici ad olio rendono decisamente meglio con gli alimenti panati, e altre ricette come i supplì e le arancine.

Nota: gli alimenti freschi dovrebbero essere sempre fritti con l’immersione ad olio, se si desidera ottenere un risultato degno di questo nome. Le friggitrici ad aria, infatti, sono più adatte per gli alimenti surgelati. Nelle air fryer gli alimenti freschi, di fatto, sembreranno cotti al forno!

2. Sapore e consistenza

I cibi fritti nell’olio bollente hanno un sapore molto più intenso, rispetto a quelli fritti ad aria. Anche la consistenza è di tutt’altro livello, perché gli alimenti risulteranno molto più croccanti e friabili. I cibi fritti ad aria non riescono ad ottenere né la croccantezza, né il sapore di quelli fritti ad immersione nell’olio però, come detto, offrono un eccellente compromesso in termini di calorie e salute.

Devi inoltre sapere che i cibi fritti in modo tradizionale tendono spesso ad inzupparsi di olio, costringendoti a tamponarli con la carta cucina, per rimuovere quello in eccesso. Al contrario, gli alimenti fritti ad aria non soffriranno mai di questo problema: saranno croccanti ma asciutti, pur mantenendo la loro tenerezza all’interno.

3. Pulizia ed ecologia

Chi ha usato una friggitrice ad immersione sa bene che gli “inchiappi” in cucina sono all’ordine del giorno. L’olio tende infatti a schizzare ovunque e a sporcare ogni cosa, rendendo poi la pulizia molto più complessa del solito. Certo, molti modelli di friggitrici con olio hanno un coperchio per evitare questo problema, ma le complicazioni quando le puliamo restano.

Inoltre, è anche una questione di sicurezza. Gli schizzi d’olio rovente possono rappresentare un forte pericolo in cucina, per via del rischio di causare gravi ustioni. Una friggitrice ad aria, invece, ci terrà lontani da qualsiasi schizzo, considerando che la cottura avverrà al riparo, dentro il cassetto apposito.

Poi, non dimentichiamoci dell’impatto ecologico: l’olio esausto deve essere smaltito correttamente, e questo non è un problema da poco, visto che si tratta di un materiale non biodegradabile.

L’olio dev’essere smaltito portandolo alle isole ecologiche. Se lo butterai nello scarico del lavandino, infatti, inquinerai e rischierai anche di danneggiare le tubazioni. Per quel che riguarda le friggitrici e il loro sistema di pulizia, di solito hanno un rubinetto che consente di far fuoriuscire l’olio senza troppi sforzi.

Una friggitrice ad aria, invece, non richiede olio e non causerà mai nessuno di questi problemi. Inoltre, la pulizia di una friggitrice ad aria è molto più semplice: è sufficiente rimuovere il cassetto o il cestello e lavarli a mano, evitando la lavastoviglie, perché potrebbe rovinare il rivestimento antiaderente degli accessori.

4. Odori e salubrità dell’aria

C’è un vantaggio enorme che appartiene alle friggitrici ad aria, ed è il seguente: non producono cattivi odori, come nelle friggitrici a immersione. Inoltre, non producono nemmeno fumo, il che ovviamente va a vantaggio della salubrità dell’aria. L’unico limite è che le air fryer possono puzzare un po’ di plastica, soprattutto all’inizio.

Ad ogni modo, ci tengo a specificare che alcuni modelli ad olio moderni sono accessoriati con un comodo filtro anti-odore ai carboni attivi, che impediscono alla puzza di fritto di propagarsi in cucina e di attaccarsi ovunque!

5. Tempi di frittura

Qui vincono le friggitrici ad immersione, visto che impiegano meno tempo per friggere gli alimenti, per via del contatto diretto con l’olio rovente, che può raggiungere temperature fino a 190 gradi.

La frittura ad immersione avviene in una frazione di tempo nettamente inferiore rispetto alle friggitrici ad aria, che richiedono più tempo, sia perché si riscaldano più lentamente, sia perché funzionano grazie alla circolazione dell’aria. Per farti un esempio concreto, le patatine possono essere fritte in 3 o 4 minuti, mentre con le friggitrici ad aria servono circa 20 minuti, se includiamo anche il preriscaldamento!

6. Funzioni e programmi

Le air fryer sono nettamente più tecnologiche, se si fa un paragone diretto con i modelli ad olio. Spesso questi ultimi integrano un semplice termostato a manopola per la regolazione delle temperature raggiunte dall’olio, e stop. Esistono comunque degli apparecchi ad olio più moderni, con una forma simile alle pentole elettriche, e dotati di alcuni programmi automatici che regolano le temperature e il timer adatti per un alimento specifico.

Le friggitrici ad aria, comunque, vincono questo confronto hi-tech. Hanno quasi sempre un display con una serie di programmi preimpostati, che ti consentiranno ad esempio di fare le patatine fritte, la carne, il pesce, i dolci, le verdure e molto altro ancora. Possono avere anche alcune funzioni extra, che troviamo nelle friggitrici ad aria multifunzione, come la disidratazione, la cottura a vapore, la lievitazione, l’arrosto, il grill e tanto altro!

7. Dimensioni e capacità

In media le friggitrici ad immersione domestiche sono abbastanza piccoline, con una capacità che può andar bene per friggere un massimo di 4 o 5 porzioni di patatine (ovvero 2,3 litri circa). Ci sono anche dei modelli mini, come le friggitrici da 1 litro a 1,8 litri circa, con capacità da 600 gr a 1 kg.

Le friggitrici ad aria possono essere più capienti, soprattutto se sceglierai di acquistare un fornetto ad aria calda, che può arrivare ad una capacità massima intorno ai 30 litri.

Le friggitrici ad olio più capienti, cioè quelle da 4 o 5 litri, hanno sempre un doppio cestello, con la possibilità di gestire in modo indipendente le temperature di ognuna delle due zone!

8. Costi e spese accessorie

In linee generali, le friggitrici ad immersione costano meno rispetto a quelle ad aria, ma ciò non vuol dire che siano più economiche.

La frittura tradizionale, infatti, richiede un consumo di olio piuttosto massiccio, soprattutto se la usi spesso. Il costo di 1 kg di olio d’oliva, per fare un esempio concreto, va dai 4 ai 7 euro circa, a seconda della qualità. L’olio di arachidi costa meno (circa 15 euro per 5 litri), però rappresenta pur sempre una spesa extra.

Per quel che riguarda il prezzo degli apparecchi, le friggitrici ad olio vanno dai 50 ai 100 euro circa, se opti per quelle più capienti o a doppia zona. Le friggitrici ad aria, invece, possono anche superare i 200 euro, se parliamo dei modelli hi-tech con molti programmi preimpostati e con una capacità in litri superiore!

Friggitrice ad aria o ad olio: quale scegliere?

In conclusione, quale modello scegliere tra una friggitrice ad aria e una ad olio? Se ami le fritture ricche di sapore e super croccanti, il modello ad immersione è e resta il migliore in assoluto. Se invece puoi accettare una croccantezza di livello inferiore, ma decisamente povera di grassi aggiunti, allora la friggitrice ad aria è la soluzione che stavi cercando!

Le air fryer sono più indicate per chi desidera una cottura più salutare e leggera, e per chi cerca un elettrodomestico versatile e utilizzabile in mille modi diversi, anche per cuocere, arrostire e via discorrendo. Da considerare anche fattori come la sicurezza, se si hanno bimbi che gironzolano in cucina, e l’ecosostenibilità, per via della necessità di smaltire l’olio esausto.

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Gabriele Li Mandri

Sono un web writer e nella vita mi occupo prevalentemente di scrittura. Da buon siciliano, sono un grande appassionato di cucina e di friggitrici ad aria. Quindi ho deciso di aprire questo blog per unire l’utile al dilettevole: scrivo, racconto e mostro le mie esperienze, sperando di aiutare le persone a caccia di informazioni sulle friggitrici e non solo!

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