Friggitrice ad aria o forno ventilato: quale è meglio?

Meglio la friggitrice ad aria o il forno ventilato? Quali sono le differenze tra i due? Vediamo di scoprirlo insieme!

Le friggitrici ad aria oramai sono diventate un must in ogni cucina italiana, ma ci sono ancora alcuni appassionati dubbiosi. D’altronde, è comprensibile, considerando che non sempre questi elettrodomestici si rivelano adatti per determinate cotture. Ci sono infatti dei cibi che non si possono cuocere nelle friggitrici ad aria, mentre in altri casi conviene sfruttare i classici elettrodomestici come i fornetti.

Il forno ventilato, nello specifico, può tornare utile in più di un’occasione, e infatti io li ho entrambi, insieme al microonde (che comunque merita un discorso a parte). Vediamo quindi quando conviene usare il fornetto ventilato o la friggitrice ad aria!

Differenze tra friggitrice ad aria e forno ventilato

Si parte sottolineando che sia le friggitrici ad aria, sia i fornetti ventilati sfruttano in sostanza lo stesso principio di cottura, basato sulla termoconvezione e dunque sulla circolazione del flusso di aria calda. In entrambi gli elettrodomestici, infatti, troviamo una ventola che consente al calore di circolare all’interno del cestello o della camera di cottura, come avviene con i forni ad aria, ad esempio.

Il vantaggio è che i due elettrodomestici in questione, grazie a tale sistema, riescono a cuocere gli alimenti riducendo i tempi e dunque abbattendo i consumi in bolletta. Inoltre, come sicuramente saprai già, l’aria calda consente di simulare la frittura tradizionale, ottenendo una crosticina croccante all’esterno, ma usando soltanto un pizzico di olio. Ovviamente il risultato che otterresti con una friggitrice ad olio è comunque diverso da quella ad aria.

Di contro, esistono delle differenze tra forno ventilato e friggitrice ad aria. Per prima cosa, le seconde sono più veloci, per via del fatto che il flusso d’aria si muove a 360 gradi e con maggiore rapidità rispetto ad un classico fornetto elettrico con ventilazione. Inoltre, entrambi sono molto tecnologici, per via della presenza di diversi programmi automatici e alcune funzioni extra, come la disidratazione, la cottura a vapore e molto altro ancora.

Ci sono comunque anche altre similitudini, dato che possiamo trovare le friggitrici ad aria con girarrosto, dunque con lo spiedo, proprio come avviene con alcuni fornetti ventilati. Infine, ecco un’altra differenza importante: il forno ventilato ha una capacità maggiore rispetto alle friggitrici ad aria a cassetto, ma questo limite decade se li paragoniamo con i già citati fornetti ad aria!

Friggitrice ad aria e forno ventilato a confronto

Le friggitrici ad aria, come ogni elettrodomestico, hanno dei limiti e dunque non sempre sono adatte per specifiche esigenze. Alcuni di questi piccoli difetti li ho già elencati nella mia guida sui pro e i contro della friggitrice ad aria, ma il paragone con i forni ventilati richiede un doveroso approfondimento. Vediamo di paragonare i due elettrodomestici nelle loro caratteristiche più importanti.

1. Funzionamento

Le friggitrici ad aria funzionano sfruttando una resistenza elettrica, che riscalda l’aria, e una ventola che le consente di muoversi velocemente a 360 gradi.

In sintesi, il flusso caldo viaggia all’interno del cestello avvolgendo gli alimenti, così da produrre una “finta frittura” più omogena e dunque più croccante, mantenendo la morbidezza interna e usando pochissimo olio. Il calore può raggiungere un massimo di 200 o 220 gradi celsius, mentre la potenza va da un minimo intorno ai 1.500 watt fino ad un massimo di circa 2.200 watt.

Il forno ventilato, come anticipato, sfrutta anch’esso la termoconvezione, dunque cuoce utilizzando il flusso di aria calda. Di contro, i forni di questo tipo sono sempre dotati di 2 elementi riscaldanti, ovvero uno sopra e uno sotto. Una caratteristica che raramente troviamo nelle friggitrici a cassetto, ma che possiamo invece reperire nelle friggitrici ad aria con doppia resistenza, decisamente più simili ai fornetti.

Nota: la presenza delle 2 resistenze è ideale per ottenere una cottura ancor più omogenea, perché consente di riscaldare in modo uniforme sia la base sia la faccia degli alimenti. Non a caso, è utile per la pizza e molto altro ancora. Inoltre, la doppia resistenza permette di sfruttare varie combinazioni, come il grill nei forni ventilati!

2. Programmi e funzioni

Le friggitrici ad aria sono decisamente più user-friendly rispetto ai forni ventilati, semplicemente per via del fatto che troviamo quasi sempre un display con una serie di programmi automatici. Ad ogni programma corrisponde un’icona che raffigura un determinato alimento, come nel caso delle patatine fritte, del pollo, delle verdure, della carne, del pesce, dei dolci e via discorrendo. Altre funzioni presenti sono il keep warm (mantenimento in caldo) e il preriscaldamento.

I forni ventilati, siano essi da incasso o da appoggio, spesso sono più complessi da usare, ma possono avere più funzioni speciali. Ti parlo ad esempio della cottura a vapore, che comunque troviamo anche in queste friggitrici ad aria, dell’auto-pulizia (pirolisi, catalisi o a vapore), del grill e dei classici programmi preimpostati, dalla carne alla pizza, passando per le verdure, il pesce e molto altro ancora.

Esistono anche delle friggitrici ad aria con essiccatore. Un extra molto interessante, se ti piacciono gli snack salutari e a lunga conservazione. Altre opzioni possibili sono la lievitazione e la fermentazione.

Nota: sulle funzioni è bene aprire una piccola parentesi. Il settore dei fornetti ad aria si è evoluto così tanto che oggi possiamo trovare dei modelli che integrano sia le funzioni dei forni ventilati, sia quelle delle air fryer. Ti parlo nello specifico delle friggitrici ad aria multifunzione e delle friggitrici ad aria da incasso!

3. Dimensioni e capacità

In linee generali, fra le principali differenze tra friggitrici ad aria e forni ventilati troviamo le dimensioni e dunque la capacità in litri. I forni sono nettamente più grandi, al punto che possono arrivare ad una capienza superiore ai 70 litri, mentre le air fryer classiche (ovvero quelle a cassetto) non superano i 9 litri.

Ovviamente, se parliamo dei fornetti ad aria e li paragoniamo con i fornetti ventilati da appoggio, le dimensioni sono tutto sommato simili. Tanto che oggi in commercio è possibile trovare anche delle friggitrici ad aria da 30 litri, dunque piuttosto grandi!

Sono maggiori anche le dimensioni, nei forni ventilati, soprattutto se parliamo di quelli con una litratura ampia. Ciò vuol dire che occupano più spazio sui piani da lavoro in cucina, e che dunque producono un ingombro maggiore. Non a caso, le friggitrici ad aria a cassetto vengono spesso preferite da chi ha una cucina piccola.

4. Consumi e tempi di cottura

Ecco un altro fattore molto importante da considerare, quando ti chiedi se comprare un forno ventilato o una friggitrice ad aria, ovvero i consumi e i tempi di cottura.

  • Forno ventilato: spesso ha un wattaggio inferiore, e dunque assorbe meno energia dalla rete elettrica, il che riduce i consumi. Di contro, impiega più tempo per la cottura, quindi compensa la differenza con le friggitrici ad aria.
  • Friggitrice ad aria: è molto più rapida dei forni ventilati, ma ha un wattaggio superiore, che alle volte può superare i 2.000 W. Essendo più veloce e meno capiente, però, consuma meno energia rispetto ad un forno ventilato.

Questo discorso vale anche se confrontiamo i fornetti ad aria con quelli ventilati, a parità di dimensioni della camera di cottura (dunque a parità di litri).

Nota: se hai letto la mia guida sulle differenze tra friggitrici ad aria e forno a microonde, saprai già che quest’ultimo batte tutti in termini di velocità!

5. Pulizia e manutenzione

Com’è facile immaginare, pulire una friggitrice ad aria è un’operazione molto più semplice, rispetto alla pulizia di un forno ventilato. I forni richiedono infatti un po’ di impegno per la manutenzione della camera di cottura, che tende ad essere più complessa da pulire. Di contro, a differenza delle air fryer, potrebbero avere dei programmi per facilitare questo compito, come la pulizia a vapore o quella pirolitica.

La prima modalità ammorbidisce le incrostazioni grazie al calore del vapore, rendendole più facili da rimuovere, mentre la seconda incenerisce i residui di cibo. Inoltre, se il fornetto ventilato ha gli interni smaltati, risulterà ancor più semplice da pulire. Tornando alle friggitrici ad aria, io consiglio sempre di non pulire il cestello nella lavastoviglie, per precauzione, perché potrebbe scrostarsi la vernice antiaderente che protegge l’alluminio!

6. Prezzi

I prezzi sono tutto sommato simili, se mettiamo a confronto le friggitrici a cassetto con i fornetti ventilati da appoggio: si va, infatti, da un minimo di 50 euro fino ad un massimo intorno ai 200 euro, in base alle tecnologie, alla capienza e alle funzioni presenti.

Logicamente il prezzo cambia, e di molto, se si confrontano le friggitrici ad aria con i forni ventilati da incasso, che possono costare anche più di 400 euro. Se ci si limita alle funzionalità essenziali, però, è possibile trovare dei modelli intorno ai 200 o 250 euro.

Meglio la friggitrice ad aria o il forno ventilato?

Insomma, dopo tante parole, alla fine cosa conviene: forno ventilato o friggitrice ad aria? Tutto dipende dalle tue necessità, e in linee generali questi due elettrodomestici fanno entrambi comodo in cucina, quindi l’ideale sarebbe averli tutti e due.

I forni ventilati sono più adatti per le cotture meno “violente”, dato che riscaldano più lentamente i cibi ma in modo più uniforme. Le friggitrici ad aria, invece, producono una botta di calore costante e molto intensa, necessaria per creare una bella crosticina croccante all’esterno degli alimenti.

D’altro canto, i forni ventilati hanno una capienza maggiore e consentono anche di cuocere i cibi sfruttando i vari livelli, dunque tenendoli separati, e facendo in modo che succhi e aromi non si mescolino fra loro. Con le air fryer a cassetto, a meno di non comprare una friggitrice ad aria con doppio cestello, non potrai farlo.

Poi, c’è il discorso relativo allo spazio occupato e alle difficoltà di installazione, tipiche dei forni da incasso. Con i fornetti ventilati da appoggio e le friggitrici ad aria questo problema non si pone. Per quel che riguarda le funzioni, generalmente i forni da incasso ventilati sono più ricchi, ma anche le friggitrici possono metterti a disposizione una valanga di programmi automatici.

Nota: alcune friggitrici hanno anche la modalità bake, che fa funzionare l’apparecchio come un normale forno ventilato, rendendolo più adatto per le cotture che richiedono maggiore delicatezza e tempi più lunghi!

Tornando sul discorso relativo alle cotture, i forni ventilati sono indubbiamente da preferire per operazioni come la cottura della pizza, del pane e degli altri prodotti lievitati. Anche le torte e gli arrosti vengono meglio, anche per una questione di spazio disponibile. Ricorda, infatti, che l’aria calda richiede un po’ di libertà di movimento.

Conclusioni

Molte guide che trovi online, e che parlano delle differenze tra friggitrice ad aria e forno ventilato, sono vecchie e non aggiornate. Oggi le air fryer hanno compiuto passi da gigante, soprattutto per merito dell’introduzione dei fornetti ad aria, che di fatto possono unire i vantaggi di entrambi gli elettrodomestici!

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Gabriele Li Mandri

Sono un web writer e nella vita mi occupo prevalentemente di scrittura. Da buon siciliano, sono un grande appassionato di cucina e di friggitrici ad aria. Quindi ho deciso di aprire questo blog per unire l’utile al dilettevole: scrivo, racconto e mostro le mie esperienze, sperando di aiutare le persone a caccia di informazioni sulle friggitrici e non solo!

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